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Una pesante minaccia al GPS e al GNSS

Solo pochi giorni fa è stato pubblicato sulla rivista GPS World un articolo di Bradford Parkinson, uno dei padri del GPS americano, nel quale si mette in evidenza una potenziale minaccia al GPS e al GNSS in generale: La commissione Federale USA sulle Comunicazioni (FCC) potrà consentire a breve a trasmettitori terrestri ad alta potenza di diffondere comunicazioni a frequenze prossime alla frequenza del segnale civile GPS nella banda L1.

Si evidenzia nell’articolo l’elevato danno economico che ne deriverebbe da un mancato uso del segnale di navigazione satellitare nella attuale società. Studi americani hanno evidenziato tale danno e recenti studi inglesi hanno confermato un danno giornaliero, dalla mancanza del segnale GPS, di 3 miliardi di euro.
L’articolo è stato sollecitato dal fatto che la richiesta di frequenze di telecomunicazioni, a suo tempo effettuata nel 2011 dalla società LightSquared, bloccata e poi riformulata in riduzione per l’evidente disturbo potenzialmente arrecato al GPS, ora rischia di essere ripresa in esame.
L’articolo vuole evidenziare come solo un disturbo che impatta al più per il 25 percento della potenza radiata del segnale L1 possa essere accettabile: questo induce una riduzione di 1dB del segnale GPS, che pur aumentando il livello di rumore, mantiene il livello di ranging accuracy.

Vedi l'articolo di Bradford Parkinson "A grave threat to GPS and GNSS" su GPS World.

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